Il Progetto Alice

 

Siamo di fronte ad un’emergenza! Noi crediamo che, a causa della crisi ambientale e psicologica che stiamo sperimentando, abbiamo bisogno di una pedagogia di emergenza.

Uno sciamano incontrato in Colombia mi disse: “La Madre Terra è malata perché la nostra mente è malata!”

Una volta i nostri studenti chiesero a un saddhu, dopo una manifestazione pubblica contro l’inquinamento del Gange: “Qual è la sua opinione su questo problema?” Il saddhu replicò: “Be’, penso che prima dovremmo ripulire l’inquinamento della nostra mente!”

 

Premessa Fondamentale

La premessa alla metodologia del Progetto Alice è che la sofferenza sia causata da una errata percezione della realtà che è comunemente conosciuta col nome di ignoranza. Questa ignoranza è la causa dell’inquinamento della mente. Noi proponiamo che i nostri studenti considerino quella che definiamo la catena conoscitiva che di solito inizia con:

  1. percezioni, seguite da
  2. pensieri,
  3. immagini,
  4. idee,
  5. emozioni,
  6. reazioni fisiche,
  7. lingua,
  8. motivazione,
  9. decisioni,
  10. azioni e
  11. risultati delle azioni per sé e per gli altri.

La metodologia del Progetto Alice ambisce a dimostrare scientificamente che di solito i nostri pensieri sono inappropriati o errati a causa di una errata percezione della realtà (una visione dualistica che caratterizza i vecchi paradigmi educativi):

  1. Alle percezioni errate o imprecise, seguono 
  2. Pensieri errati o inappropriati, seguiti da 
  3. Idee errate,
  4. Reazioni fisiche dolorose,
  5. Parole dure (o troppo adulatrici),
  6. Motivazioni errate,
  7. Decisioni errate,
  8. Reazioni errate,
  9. Azioni errate
  10. Risultati dolorosi per sé e per gli altri.

Da qui la nostra proposta: dopo aver analizzato e compreso l’ignoranza, incoraggiamo gli studenti ad essere scettici sulla visione del mondo che abbiamo conseguito seguendo pensieri errati.

Noi cerchiamo di rendere consapevoli i nostri studenti del fatto che una percezione errata crea infinite complicazioni in tutte le loro catene cognitive.

Definiamo questo processo decostruzione cognitiva. 

Dopo aver demolito la conoscenza costruita su di una percezione errata della realtà – che causa divisioni e conflitti – noi incoraggiamo gli studenti a ricostruire una nuova visione di se stessi e del mondo secondo un nuovo paradigma educativo basato sui concetti di:

  • interdipendenza
  • causa ed effetto
  • unità

Definiamo questo processo ricostruzione cognitiva.

Per più di 25 anni, il Progetto Alice ha cercato di provare che per pacificare la mente degli studenti, è necessario integrare la prospettiva di unità con una conoscenza pragmatica e convenzionale: fisica e metafisica, religione e scienza, meditazione e successo accademico, buon cuore e buoni voti. I risultati positivi di questa integrazione sono stati provati, senza alcun dubbio, dalle ricerche nella neuroscienza.

Dal nostro punto di vista, dopo così tanti anni di ricerca, si può concludere che l’istruzione spirituale ha un impatto incredibilmente positivo sull’intelligenza, sul comportamento degli studenti, sui risultati accademici (100% degli studenti delle classi X e XII si sono laureati nell’ultimo anno accademico), sulla disciplina, sulla memoria, sull’attenzione, sulla socializzazione e sulle responsabilità individuali e sociali.

Naturalmente, questo non è un paradiso; anche noi dobbiamo fare i conti con problemi dovuti alle tendenze innate nella mente degli studenti e, a volte, la pressione della cultura del villaggio e le tradizioni, ma chiunque è in grado di sentire che c’è ‘una differenza’ nelle nostre scuole.

Esercizi sull’attenzione, sulla consapevolezza, sulla percezione e sull’auto-analisi sono stati presentati, rifiniti e documentati per un periodo di più di dieci anni, rivelando un incremento della capacità di concentrazione e apprendimento, da parte degli studenti, associato a un calo del comportamento aggressivo.

Una scoperta altrettanto importante è stata quella di scoprire che tutti i bambini, persino i più piccini, non solo capivano, ma erano ansiosi di scoprire e condividere la loro consapevolezza di pensieri, emozioni e interdipendenza della vita.

“Anche gli insegnanti e le famiglie hanno trovato questa nuova prospettiva compatibile con le loro tradizioni religiose.” (Estratto da un articolo scritto da Darlene Lorrain – Mandala, 2005).

 

Da un rapporto di una conferenza al Garrison Institute, New  York 2005: “Il Progetto Alice riconosce che l’apprendimento non è ottenibile o sostenibile in breve tempo se la mente di un alunno non è presente. Per cui, il progetto integra uno speciale programma scolastico che includa ulteriori materie nel programma accademico classico. All’interno di questo programma speciale, l’addestramento all’attenzione è inteso non solo a coltivare la coscienza mentale e l’attenzione su un punto, ma anche l’intelligenza emotiva. Commentando la sua concezione di intelligenza emotiva, Giacomin riconosce che ‘le emozioni sono il risultato di pensieri e il nostro scopo è quello di ritornare alla sorgente dei pensieri stessi e analizzare la loro natura, non il loro contenuto’.

Gli insegnanti del Progetto Alice modellano l’uso della meditazione, delle visualizzazioni guidate, dell’auto-analisi, della discussione, delle pratiche sul respiro e sullo yoga, sulle storie morali e vari esercizi mentali e fisici per aiutare gli studenti a sviluppare conoscenza, saggezza e una concentrazione più profonda – tutto ciò che fa da ponte al dualismo tra il mondo interiore e l’esperienza scolastica. Tramite il Progetto Alice gli insegnanti e gli studenti si risvegliano (al richiamo del) la natura della mente e delle percezioni. Questo risveglio gioca un ruolo essenziale nello sviluppo di un’educazione sostenibile e una cultura di pace, dato che una mente pacifica e saggia favorirà con naturalezza la tolleranza della diversità e ispirerà responsabilità universale per la comunità e per l’ambiente.”

Nelle parole di Giacomin, “Auto-conoscenza e consapevolezza sono un pre-requisito per un equilibrio mentale e per la felicità. Solo da questa base possono sorgere compassione e saggezza.”

 

LA FILOSOFIA INSEGNATA AI BAMBINI – IL MAESTRO DI ALICE

Introduzione alla metodologia del Progetto Alice in 4 video

 

 

Cos’è il Progetto Alice?