Lettera di Valentino Giacomin

 

Precisazione

Abbiamo deciso di rendere pubblico il bilancio delle scuole per motivi di chiarezza e trasparenza. Ci sono alcune voci che, forse, possono creare dubbi e confusione. Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti.

In particolare, alcuni amici hanno avanzato delle osservazioni circa l’impiego dei fondi delle donazioni per scopi non strettamente inerenti il mantenimento, la cura e l’educazione degli studenti. Mi riferisco,ad esempio, alle voci: “puje, preghiere, dharma, statue…”.

Qualcuno può obiettare: “Noi diamo la nostra offerta per i bambini, non per le statue!”

Sacrosanta obiezione! La motivazione dell’offerta va rispettata. Se lo sponsor offre dei soldi per curare i bambini, ovviamente l’offerta non puo’ essere usata per scopi diversi.

Detto questo, dobbiamo, pero’, informare i nostri amici che ci sono altri che ci chiedono di far fare delle preghiere per persone malate, per problemi vari… Ora, non possiamo avere due conti separati in Banca, a seconda delle motivazioni delle offerte. Il permesso di ricevere fondi dall’estero e’ uno e le offerte finiscono, come dire?, nello stesso cesto. Sta a noi, poi, smistarle a seconda delle richieste degli sponsors.

Tra i vari progetti proposti da Alice, non e’ un mistero, c’e’  l’incentivazione dell’aspetto religioso (che comprende tutte e religioni). In passato, ad esempio, avevamo proposto ad una suora cristiana di organizzare un gruppo di preghiera continua (recitazione del Rosario), finanziato da Alice. Il progetto non e’ mai partito, non per mancanza di buona volonta’ da parte nostra. Noi crediamo che solo una forte energia spirituale puo’ “salvare” il mondo alla deriva. Siccome non possiamo “salvare” tutto il mondo, abbiamo pensato che, forse, potremmo tentare di “salvare” il piccolo mondo che gravita attorno alle nostre scuole, offrendo un esempio di convivenza e pratica pacifica tra praticanti di diverse fedi.

Il Progetto Tara, Ganesha, Rosario… vanno capiti e inseriti in questa visione, cosi’ pure il progetto-Maitreya: una statua dedicata alla decima manifestazione di Visnu’ (Kalki  per gli induisti, Maitreya per i buddisti).

Ognuno e’ libero di destinare le sue offerte come meglio crede.

Riportiamo qui sotto l’elenco delle offerte (arrotondate dopo il cambio in rupie) degli sponsors per la statua di Maitreya, che sono anche sponsors di altri progetti di Alice (quindi, non solo preghiere o “pietre”, ma anche riso, libri, medicine!).

Luciana Usellini – 9500 euro

Luciano Villa e famiglia – 2600 euro

Gianfranco Trevisan e Tonon Bertilla – 4500 euro

Agata Montevecchi e Tiziana Tosolini – 2550 euro

Tibetan Army – 6300 euro

Paolo Regis – 2500 euro

V.G. – 13000 euro

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