Lettera di Natale 2017

 

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Cari amici,

come lo scorso anno, questa Lettera di Natale e’ stata scritta dagli studenti del P. A.  , da Ilaria e da Luigina.

 Valentino ha deciso di continuare il suo percorso di ricerca personale lontano dall’India , pur rimanendo sempre coinvolto in prima persona nella gestione e nella guida del Progetto,  affiancato da Ilaria che si e’ impegnata a proseguire nel coordinamentodelle attivita’ ed in particolare della parte amministrativa.

Insieme abbiamo cercato di ricordare quanto e’ accaduto in questi mesi passati cosi’ velocemente da indurci a riflettere sul tempo che scorre e su quanto sia prezioso.

“Noi abbiamo cercato di usarlo al meglio, durante le attivita’ scolastiche, in famiglia e nel tempo libero.

Nella precedente Lettera di Natale, avevamo accennato al nuovo grande edificio  ed al suo ampliamento. Tutti i lavori progettati ( nuove aule, servizi, laboratorio di chimica…) sono stati ultimati ed attualmente alcune classi hanno occupato questi nuovi spazi.

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Ampiamento del nuovo edificio                                   studenti durante l’assemblea del mattino

Nella scuola di Bodhgaya invece i lavori stanno ancora continuando”.

Tutto questo e’ stato possibile grazie all’ Associazione Shaining Hope che da due anni sta sostenendo il P.A.e, recentemente, ha promesso che continuera’ ad aiutarci a mantenere e consolidare quanto e’ gia’ stato fatto finora.

Con il contributo della Fondazione Zanetti di Treviso e’ stato messo in sicurezza il tetto di due aule e di due laboratori, precedentemente coperti da lamiere e paglia, danneggiati dall’ incendio del  dicembre 2014.

Sono state ristrutturate anche alcune camere e dei bagni attigui, attualmente usati   da alcuni ragazzi Chakma, residenti presso la scuola di Sarnath.

“ Il nostro Preside ha un nuovo ufficio, situato nell’ edificio di fronte a quello appena ultimato. Ora quasi tutte le classi sono concentrate nella stessa area, circondate  da numerosi alberi che purificano l’ aria e ci permettono di respirare e meditare meglio.

All’ interno della scuola si puo’ percepire un’ atmosfera pacifica che favorisce una maggior attenzione econcentrazione durante le ore di lezione ed anche un buon rapporto con i nostri compagni ed insegnanti.Insegnanti disponibili a ripetere le lezioni quando si presentano delle difficolta’ e non si irritano se chiediamo loro ulteriori spiegazioni.

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na3Pensiamo inoltre che l’ atmosfera serena intorno a noi, tutti gli insegnamenti che  riceviamoe la nostra pratica quotidiana abbiano quasi azzerato episodi di bullismo , molto frequenti ed in continuo aumento nelle altre scuole.

L’ educazione spirituale che stiamo ricevendo ci aiuta ad andare oltre le diversita’  (tradizioni, caste, situazioni economiche, religioni…) per ottenere la vera pace del cuore.

In questi mesi alcuni rappresentanti di diverse tradizioni religiose hanno visitato la nostra scuola ed incontrato noi studenti.

In dicembre , prima di Natale, sono venuti a parlarci Padre  Amal e  Swami Varishtanand  della RamaKrishna Mission di Varanasi . In gennaio i residenti hanno incontrato Lama Zopa Rimpoche e Lama Monlam. Poi Lama Osel ha parlato a tutti noi.

Successivamente  abbiamo avuto la visita di un Jainista, di un rappresentante dell’ ASS.

Gayatri Mantra , Bhagwan Singh Yadav e del Maulana Mohammad Riyajuddin.

Qualche giorno fa e’ tornato a trovarci P.Tiziano Tamussi , dei Ricostruttori nella Preghiera che si fermera’ per un periodo anche presso la scuola di Bodhgaya .

Ognuno di loro ha parlato dei valori universali , secondo le tradizioni che rappresentano e nei loro insegnamenti abbiamo trovato delle “ radici comuni”: non uccidere, non rubare, non mentire, rispettare non solo le persone ma anche gli animali, le piante…

Noi siamo tutti  interconnessi, come gli anelli di una lunga catena ed abbiamo la stessa Natura Divina.

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Nella nostra scuola, oltre le normali materie ( hindi, inglese, matematica…), pratichiamo lo yoga, la meditazione, recitiamo i mantra che sono parte del Programma Speciale.

Abbiamo seguito  numerose lezioni di Valentino ,nel periodo trascorso a Sarnath. Ci ha insegnato in modo semplice ed interessante come funziona la mente, ci ha spiegato le proiezioni, come prevenire o ridurre il problema del bullismo.

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Diverse sono le meditazioni che pratichiamo, alcune piu’ semplici ( meditazione sul respiro e della pace ), altre piu’ complesse ( Trataka, Tong len, Nadi Purification meditation).

Noi vorremmo ricordare soprattutto: Mente silenziosa, Mente meravigliosa .

image024A febbraio sono iniziati gli esami e gli studenti della X e XII classe li hanno superati con ottimi risultati.

Gli studenti della scuola di Sarnath e Bodhgaya , da febbraio a meta’ marzo, hanno partecipato alla recita di 125.000 Gayatri Mantra che si e’ conclusa con la Puja del Fuoco, celebrata da un Pandit della G.M.A.,  e’ seguita una grande festa a cui hanno partecipato studenti ed insegnanti.

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image030A marzo e’ tornata Madame Samia Coupat, psicoterapeuta francese.Quest’ anno ha iniziato un corso di formazione sulla sessualita’, rivolto agli insegnanti , per facilitare poi il loro lavoro con gli studenti.

Gli insegnanti hanno molto apprezzato la sua proposta formativa.Madame Samia ha poi trascorso qualche giorno presso la scuola di Bodhgaya, dove ha lavorato con gli insegnanti per aiutarli a capire e migliorare il rapporto con se stessi e gli studenti.

 E’ stata con noi, per due mesi,  Erika di Venezia che ha affiancato l’ ins. di inglese , sia in classe che in ufficio.

Vorremmo ringraziare queste persone che con generosita’ hanno offerto tempo e  professionalita’al nostro progetto.

In giugno circa 45 insegnanti di Sarnath e Bodhgaya hanno seguito un training durato una settimana, tenuto dal Preside Awanis Mishra , da Sudhakar e Mohan.

Siccome il numero delle classi e’ aumentato, sono stati assunti tre nuovi insegnanti.

image032Il 21 giugno, (international yoga day ), presso la scuola di Sarnath e’ stato organizzato un incontro, aperto a tutti, per illustrare questa disciplina, la sua filosofia ed i benefici che derivano dalla sua pratica.Le numerose persone intervenute hanno poi seguito con interesse sia la parte teorica che pratica di questa antica disciplina.

Durante l’ estate abbiamo saputo che e’ venuta a mancare Madame Jvonne, un’ insegnante in pensione che viveva in Belgio. Nel 1999 aveva trascorsoun mese presso la scuola di Sarnath, insieme a Madame Valeria Selleri e  a Padre Andre’ Marie . Poi era tornata per una breve visita.

image034Ha insegnato ai vecchi studenti come sviluppare la concentrazione attraverso la costruzione di un Mandala, una pratica che coltivavagia’ da anni e che ha voluto condividere con noi. Dopo aver offerto una parte dei suoi risparmi per l’ acquisto di un terreno adiacente al primo edificio scolastico, aveva espresso il desiderio che al centro venissecostruito un mandala di fiori.

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Naturalmente il suo desiderio e’ stato rispettato e da allora i fiori piantati in cerchio ci ricordano e ci ricorderanno sempre Madame Jvonne, una persona gentile e generosa che ha creduto nel Progetto Alice e lo ha sempre sostenuto: grazie Madame Jvonne.

Recentemente e’ venuto a mancare anche il papa’ di Subash, un rgazzo Chakma, residente presso la scuola di Sarnath. Purtroppo sapevamo della sua grave malattia iniziata alcuni anni fa.

Dopo queste tristi notizie vorremmo condividerne con voi alcune molto belle: Bipin e’ diventato papa’ di un altro bambino. Sudhakar di un’altra bimba e Yogendra della sua prima figlia. A tutti loro le nostre felicitazioni.

In Italia:

Da alcuni anni ormai, presso la Cascina dei Ricostruttori nella Preghiera di P. Tiziano Tamussi, si organizzano dei campi estivi, rivolti ai bambini e ai genitori.

Le “ ricostruttrici” , dopo aver preparato il programma della settimana formativa, anche questa estate lo hanno proposto , attraverso vari laboratori .Sia il campo estivo che gli incontri mensili con gruppi di bambini hanno come obiettivo quello di aiutarli a conoscere il loro mondo interiore, per migliorare il rapporto con se stessi, gli altri e l’ ambiente circostante, seguendo soprattutto il Percorso del P.A.

Ilaria, rientrata a giugno dall’India, ha accompagnato Valentino durante il suo soggiorno in Italia:

“La sera del 26 luglio la piazza di Zero Branco si e’ vestita a festa per celebrare il ritorno di Valentino, dopo 7 anni di lontananza. Amici arrivati da vicino e lontano, parenti e concittadini si sono radunati per partecipare alla serata a lui dedicata e organizzata dall’amico di lunga data Toni Gasparoni. Valentino e’ atterrato all’ aeroporto di Venezia il giorno seguente, trovando un’accoglienza calorosa  e sinceramente commossa. Il suo ritorno ha segnato l’inizio di un periodo intenso,connotato da grande interesse per il Progetto ed importanti riconoscimenti per il lavoro svolto. Il 29 luglio il sindaco di Zero Branco, Mirco Feston, gli ha conferito il premio Zerotino dell’anno “per l’attivita’ svolta nel campo dell’educazione e dell’istruzione in India”.

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Valentino con il sindaco ed’assessori e con I vecchi alunni             a Firenze durante il workshop

L’incontro e’ stato occasione di uno scambio sincero e accorato sulla nostra attualita’ e sul ruolo dell’educazione per risolvere i problemi che la affligono. Pochi giorni dopo e’ stata la volta della cena con gli ex alunni della prima classe nella quale Valentino sperimento’ il Progetto Alice in Italia negli anni ’80.

Un gruppo di uomini e donne ormai qurantenni hanno aspettato con trepidazione il loro maestro in pizzeria per poi immergersi con lui nei racconti di vita significativi di come quelle “lezioni un po’ strane e tanto speciali” li hanno aiutati negli anni in un percorso di consapevolezza e di superamento dei momenti difficili. Una testimonianza commovente ed intensa che ha donato un’ulteriore conferma dei benefici del metodo di Alice. In particolare ha colpito il racconto di un’ex alunna colpita da sclerosi multipla che ha potuto superare la paralisi alla parte sinistra del corpo grazie all’utilizzo di esercizi di concentrazione imparati alle elementari con il maestro Giacomin.

Nelle settimane seguenti Valentino si e’ dedicato ad incontri, corsi e conferenze. A luglio ha tenuto il corso di formazione sulla visione e sul metodo del Progetto presso la Comunita’ dei Ricostruttori nella Preghiera , a San Pietro Vara, nell’ entroterra ligure. Cinque giorni di immersione totale nella filosofia e nelle tecniche di Alice con lezioni sia teoriche che pratiche con i bambini. Fra i numerosi commenti una partecipante ha detto: “meravigliosa formazione informale e generosa  sulla visione del Progetto Alice. Un’occasione per insegnanti e genitori per aprire mente e cuore!”.

Dopo una parentesi di circa un mese presso la scuola di Sarnath per continuare la formazione con insegnanti e studenti e per affiancare nel suo lavoro Patrizia di Edoardo, un’insegnante che sta preparando una guida pratica per insegnanti per l’applicazione del metodo di Alice in classe, Valentino e’ tornato in Italia dove ha viaggiato in diverse citta’ per parlare di Alice. Un prezioso contributo all’organizzazione di numerosi eventi e conferenze e’ stato dato dalla scrittrice e amica Gloria Germani che da anni aiuta a divulgare il Progetto Alice in Italia. Di inaspettato successo  la serata organizzata presso il cinema Odeon di Firenze,  con la proiezione dell’ultimo documentario sul Progetto ed intervento di Valentino davanti ad una sala gremita di gente. Importante anche lo spazio concesso al Progetto Alice presso lo stend di Terra Nuova durante la fiera “Didactica” dedicata alla scuola: una giornata di workshop ed incontri con un pubblico molto motivato ed interessato.”

Un grazie particolare ad Ilaria per il lavoro che sta svolgendo , con tanta dedizione, in condizioni non sempre facili.`

Come da parecchi anni ormai sono stati richiesti dei corsi di formazione sul percorso del Progetto Alice in diverse citta’. Hanno partecipato insegnanti, educatori, genitori, operatori sociali ma anche persone interessate ad iniziare o ad approfondire un percorso interiore. Questa richiesta di formazione, la partecipazione el’interesse nei confronti del nostro Percorso ci fanno pensare a quanto sia importante un’Educazione Integrata. Le donazioni raccolte durante questi corsi formativi come la vendita dei libri, la lotteria … aiutano un po’ a continuare il Progetto Alice in India.

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Grazie a tutti i nuovi amici ed a coloro che da anni, in modi diversi, sostengono le scuole in India. Auguriamo a tutti voi ed alle vostre famiglie un sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo.

Con riconoscenza,

Luigina

Sarnath, 21st November 2017

 

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