Lettera di Natale 2018

 
 

Cari amici,
quest’ anno segna una tappa importante nella storia del Progetto Alice. Ad aprile infatti e’ iniziato il 25 anno scolastico che terminera’ a marzo 2019. E’ stato un anno particolarmente intenso, ricco di importanti avvenimenti che insieme cercheremo di raccontare in questa Lettera di Natale, nella quale abbiamo dato ampio spazio agli studenti .

Verso la fine di dicembre Valentino , dalla Francia , e’ tornato in India dopo aver saputo che il P.A. era stato scelto dal Dalai Lama per organizzare un importante evento riguardante l’ Educazione.
Il Presidente della nostra Societa’ Mr. Tsewang Tenzin si e’ subito attivato per la buona riuscita di questo evento, con la collaborazione di un gruppo di volontari del Bihar.

Evento preceduto dalla visita alla scuola di Bodhgaya della sorella del Dalai Lama , Ven. Jetsun Pema La, chiamata ” la Madre del Tibet ” per il suo instancabile lavoro a favore dei bambini Tibetani e, per questo, premiata dall’ UNESCO nel 1999. Era accompagnata dal marito e da alcuni membri del Parlamento Tibetano.
Dopo aver visitato la scuola e parlato con Valentino, si e’ resa conto della validita’ del metodo, visti i risultati finora ottenuti ed ha espresso il suo apprezzamento nei confronti del P.A.

La sorella del Dalai Lama ed il marito con Valentino

Nello stesso periodo anche il famoso attore americano Richard Gere ha visitato la scuola di Bodhgaya e, parlando con Valentino gli ha fatto capire che in America ci sarebbe un gran bisogno del P.A.
” Il 24 gennaio noi studenti della scuola di Sarnath dalla quinta elementare alle superiori , accompagnati dai nostri insegnanti e dal Preside, abbiamo raggiunto Bodhgaya in autobus , per partecipare all’ incontro con il Dalai Lama, previsto per il giorno successivo.
All’ incontro erano presenti anche gli alunni della scuola di Bodhgaya ed alcuni studenti di quella in Arunachial Pradesh, accompagnati da Suchandra . Questi quindici bambini e ragazzi sono poi tornati nella scuola di Sarnath come residenti .

Il Dalai Lama di fronte agli studenti Il Dalai Lama riceve il nuovo libro daValentino

Circa 12.000 studenti , provenienti da diverse scuole del Bihar, hanno partecipato a questo importante incontro.
Valentino ha introdotto il P.A. , la sua storia, il Percorso e la metodologia . Al termine del suo discorso ha offerto al Dalai Lama la prima copia del suo ultimo libro “Valori universali”.
Il Dalai Lama , rivolgendosi a Valentino ha detto :- Tu stai realizzando nel campo dell’ Educazione quello che noi desideriamo.
Tutti noi studenti siamo stati felici di sentire queste parole di apprezzamento da parte di una persona cosi’ importante come il Dalai Lama . Poi , rivolgendosi a noi studenti, ha parlato della preziosita’ del tempo e di come usarlo in modo positivo.
Il futuro del Paese in cui viviamo e’ nelle nostre mani; e’ quindi necessario essere consapevoli della responsabilita’ individuale.
Dipende da ciascuno di noi migliorare o peggiorare la situazione del nostro Paese.
Ha poi accennato a quanto siano importanti i valori morali dell’ antica Saggezza indiana, la comprensione del concetto di interdipendenza e delle proiezioni. Purtroppo , in questi anni, la cultura e la scuola in Occidente non favoriscono l’ educazione all’ interiorita’ per raggiungere la pace dentro di noi.
Infine il Dalai Lama ha risposto alle nostre domande.
Per noi studenti e per i nostri insegnanti , questo evento e’ stata un’ esperienza importante che non dimenticheremo.
Nel pomeriggio abbiamo visitato alcuni antichi templi di Bodhgaya.
Il giorno successivo siamo andati nel villaggio di Dandawa, dove si trova l’ altra scuola del P.A. Qui , per la prima volta, abbiamo celebrato ” the Republic day” insieme agli alunni di questa scuola, poi ci hanno accompagnato a visitarla: una bella occasione per tutti noi! “.
– A febbraio sono iniziati gli esami per gli studenti della X e XII classe. Molto soddisfacenti i risultati poi ottenuti (100% i promossi della X classe ed il 96% della XII ), se consideriamo che la media dei promossi nelle altre scuole e’ stata del 72%.
– In marzo , Boom (ex studente del P.A. che attualmente vive presso la scuola di Sarnath ) ha accompagnato Ilaria in Arunachial Pradesh. ” E’ stata per me un’ occasione importante poter visitare questa “terra ventosa”, molto verde, pulita , dove le persone vivono in palafitte di bamboo, coltivano la terra come in passato e possono bere l’ acqua del loro fiumi.

Alcuni studenti della scuola Alunni ed insegnanti della scuola di Bodhisatta Due bambini del villaggio
Suchandra, responsabile della scuola, ci ha accompagnati a visitare alcune famiglie dei nostri residenti, nei villaggi vicini. Ci hanno accolto con grande gentilezza nelle loro case. Abbiamo potuto assaggiare i piatti tradizionali Chakma ed anche dei biscotti molto speciali.
I genitori dei nostri studenti, residenti presso la scuola di Sarnath, ci hanno raccontato quanto sia stato difficile riuscire a sopravvivere in queste foreste , soprattutto inizialmente , quando c’ erano elefanti, tigri ed altri animali. Anno dopo anno hanno continuato a coltivare la terra, lavorando duramente. Spesso , con i monsoni , le frane distruggono le case e le alluvioni danneggiano i loro raccolti. Vivere qui non e’ facile.
Naturalmente ci siamo fermati alla scuola per incontrare gli insegnanti e gli alunni che la frequentano. Mi hanno colpito le loro uniformi pulite ed in ordine ed i loro sorrisi luminosi che esprimevano tanta gioia. Ed ho pensato: – Come sono fortunati questi bambini! Stanno ricevendo un’ educazione” speciale”che li guidera’ nella loro vita.
Abbiamo anche visitato un piccolo tempio , dedicato a Shiva. Si trova sopra una collina, un luogo particolarmente sacro, con un’ energia molto potente, dove ogni anno, gruppi di persone , appartenenti a religioni diverse, si recano in pellegrinaggio specialmente nel giorno di Shivaratri.
E’ stato poi organizzato un incontro con i genitori degli alunni che frequentano la scuola . Hanno partecipato anche gli insegnanti e Mr. Monto Moni Chakma, il Mukhiya (capo villaggio ) di Bodhisatta, responsabile amministrativo della scuola .
I genitori hanno espresso il loro apprezzamento nei confronti del P.A. ed il Mukhja intende coinvolgere maggiormente le famiglie , per meglio supportare le spese della scuola”.
– In marzo, era tornata alla scuola di Sarnath , la psicanalista francese Madame Samia, per completare il corso con gli insegnanti, iniziato lo scorso anno. Purtroppo, per motivi familiari , ha deciso di rientrare in Francia dopo alcuni giorni. Ci auguriamo possa ritornare ancora .
– Una buona ed importante notizia: dopo tanto lavoro ed una lunga attesa , la scuola di Sarnath e’ stata ufficialmente riconosciuta fino alla XII classe!

– Ad aprile, e’ tornato alla scuola di Sarnath Swami Varishtanand, psicologo e pediatra. Vive e lavora alla Rama Krishna Mission di Varanasi , dove ogni anno vengo invitata a tenere dei seminari sul Percorso del P.A., sempre seguiti con interesse da un numeroso gruppo di educatori .
Swami ha parlato agli studenti della nostra vera identita’ e di quanto sia importante scoprirla, con la guida di un Maestro ed ha poi raccontato una storia molto significativa. Rivolgendosi agli insegnanti ha spiegato come un’ educazione integrata con la spiritualita’ possa migliorare gli studenti ed ha puntualizzato la responsabilita’ del loro lavoro.

– “Il 21 giugno , come ogni anno, abbiamo celebrato l’ International Yoga Day’,e per questa occasione, e’ stato organizzato un incontro , aperto a tutti, per meglio comprendere la filosofia ed i benefici derivati dalla pratica di questa antica disciplina”.

-Il 24 giugno, un gruppo di 70 studenti, accompagnati dal Preside e da una decina di insegnanti, e’ partito in treno per raggiungere Dharamsala, nel Nord dell’ India , dove due giorni dopo, sarebbero stati ricevuti in udienza privata dal Dalai Lama.
Valentino, Ilaria ed il Pres. Tsewang Tenzin li avevano preceduti per organizzare questo incontro ed il loro soggiorno a Dharamsala.
“Il viaggio e’ stato piuttosto lungo ( 32 ore di treno e 4 di autobus ) ma nello stesso tempo interessante perche’ abbiamo attraversato e visto regioni diverse dell’ India e per molti di noi e’ stata la prima esperienza in treno.
Siamo stati ricevuti daI Dalai Lama nella sua residenza situata in McLeod Ganj, a Dharamsala.
Ci ha spiegato che la nostra vita, senza una buona educazione, senza la cultura ed il rispetto delle tradizioni non e’ completa.
Se noi giovani studenti non ricuperiamo l’antica Saggezza Indiana, la nostra cultura e le nostre tradizioni, come lo Yoga, la meditazione…saremo destinati a soffrire molto e daremo solo importanza alle cose materiali. Non e’ sufficiente studiare le diverse materie scolastiche, se non integriamo questa conoscenza con quella del mondo interiore e della nostra mente, secondo le nostre antiche tradizioni.
Al termine dell’ incontro , dopo aver cantato tutti insieme una canzone dedicata al Dalai Lama, Valentino gli ha offerto la seconda parte del suo ultimo libro” Valori universali”.

Il Dalai Lama con i ragazzi con gli insegnanti ed it preside con le ragazze
Il giorno successivo abbiamo incontrato il C.T.A.President Dr. Lobsang Sangay. Siamo stati colpiti dalla sua storia . Nato in una famiglia povera , si e’ impegnato prima negli studi e poi nel lavoro , con serieta’ e determinazione , fino ad ottenere l’ importante incarico che attualmente ricopre.
Abbiamo poi visitato due scuole: la TCV School e la Tong Len School. E’ stato interessante interagire con gli studenti delle due scuole e condividere le nostre esperienze.
Siamo poi andati a visitare un tempio vicino ad una cascata ed infine l’ Himanchal Pradesh Cricket Stadium nei pressi di un parco.
Per tutti noi e’ stato un viaggio indimenticabile, ricco di importanti esperienze che sicuramente lasceranno un segno dentro di noi”.
– Terminate le vacanze estive, in luglio sono riprese le lezioni. Nella scuola di Sarnath si sono iscritti circa 200 nuovi studenti, dalla materna alle superiori.
– In agosto , alcuni alunni delle superiori hanno potuto seguire il secondo Training Internazionale rivolto soprattutto agli insegnanti, tenuto da Valentino ed organizzato presso la scuola di Sarnath. Hanno partecipato 24 insegnanti delle tre scuole del P.A. ed alcuni insegnanti provenienti dall’ estero.
Sono state tre settimane di intenso lavoro ed i partecipanti hanno seguito con interesse la parte filosofica, il Percorso e la metodologia del P.A.

Alcuni insegnanti che hanno partecipato al training
Al termine del corso, hanno ringraziato Valentino perche’, attraverso i suoi insegnamenti, hanno capito come sia possibile vedere la vita con “occhi diversi” . Hanno ringraziato anche tutto lo staff della scuola ed il cuoco Mohammed, venuto da Bodhgaya che, con i suoi piatti, ha contribuito alla buona riuscita del training.

– “Alla fine di agosto , per la terza volta, l’ Universita’ di Sanskrito di Varanasi , la ” Sampuranand Sankrit Vishwavidyalaya University of Benares” ha conferito a Valentino un premio per il suo lavoro svolto in questi anni, nel campo dell’ Educazione. Queste le parole del Prof.Rajaram Shukla , Vice Chancellor dell’ Universita’:” Il Progetto Alice e’ un modello di Educazione Integrata , basato su valori universali e su una visione non dualistica della Realta’.
La Pedagogia di Alice non solo riconosce l’ antica Saggezza della Filosofia Indiana ma sta seguendo le moderne scoperte della Psicologia Transpersonale, confermate dalle ultime ricerche nel campo della fisica quantistica e delle neuroscienze”.
Valentino, dopo aver ringraziato, ha offerto il suo ultimo libro al V.C. dell’ Universita’.
Un gruppo di studenti delle superiori, con alcuni insegnanti ed il Preside hanno assistito a questa premiazione”.

– In settembre , presso la scuola di Bodhgaya, e’ stato organizzato un Corso di Grafologia, tenuto dal Prof. Mr.Rajesh Jauhari.
Hanno partecipato dieci insegnanti ed alcuni studenti Chakma. Attraverso una seria ed accurata analisi grafologica, un insegnante non solo puo’ meglio capire se stesso ma anche i suoi studenti.

– A meta’ settembre , dopo giorni di malattia, e’ mancato Lama Monlam che viveva in Nepal.
Un grande Lama, da tanti anni responsabile spirituale del P.A., molto amato e rispettato da studenti ed insegnanti.
Ogni anno trascorreva alcuni giorni presso la scuola di Sarnath. Manchera’ a tutti noi la sua preziosa presenza che ha sostenuto e guidato il P.A. attraverso i suoi consigli e le sue preghiere.
Lo ricordiamo e lo ricorderemo con affetto e gratitudine . Gratitudine espressa anche attraverso numerosi Mantra recitati dai nostri studenti, sia durante la sua malattia che dopo la sua morte .

– In settembre, intorno alla scuola di Bodhgaya, in quattro diversi templi, gli abitanti dei villaggi, insieme ai nostri studenti, hanno completato la recita di 100.000 Mantra per tenere viva la parte spirituale che e’ in ciascuno di noi e affinche’ ci sia piu’ pace tra gli abitanti dei villaggi. Come conclusione e’ stata organizzata una Puja del Fuoco con il Pandit che insegna nella scuola.
– Verso la fine del mese , Mr. Monto Moni Chakma, rappresentante legale della scuola in Arunachial Pradesh, e’ venuto a Sarnath. Ha incontrato Valentino , il Pres. Mr. Tswang Tenzin, il Preside Mr. Awanis Mishra , alcuni insegnanti e rappresentanti dell’ amministrazione.
Dopo aver parlato della scuola di Bodhisatta e dei possibili miglioramenti da effettuare, il Mukhiya ha promesso di offrire alla scuola un pezzo di terra per la realizzazione di nuovi progetti.

– “In ottobre , sono venute a farci visita le Dott.sse Paola Salvadori e Maria Tolu. Sono rimaste con noi qualche giorno, per meglio capire il P.A. e la sua metodologia, interagendo con gli insegnanti e con noi studenti, seguendo alcune lezioni in classi diverse.
La dott.ssa P. Salvadori, Preside della scuola Don Milani di Tavernelle Val di Pesa (Fi ), dove Valentino ha tenuto un corso di formazione , lo ha ringraziato per avuto l’ opportunita’ di stare con noi studenti ed insegnanti.
Le dott. Sse Maria Tolu e Paola Salvadori

Vorrebbe far applicare nella scuola di cui e’ responsabile il Percorso che noi stiamo seguendo.I suoi alunni – ci ha detto – potrebbero cosi’ acquisire maggior sicurezza , migliorare la loro concentrazione, diventare piu’ consapevoli ed avere piu’ pace interiore. Ed il mondo sarebbe migliore.
– La dott.ssa Maria Tolu, pediatra, ha espresso la sua gratitudine per aver potuto partecipare a diverse attivita’ e a dei momenti di meditazione. La meditazione puo’ migliorare la nostra salute e le ultime ricerche scientifiche lo confermano. ”

– All’ inizio di ottobre, Boom e Kapin ( ex studente del P.A. che risiede alla scuola di Sarnath ), su richiesta di Valentino, sono tornati in Arunachial Pradesh per incontrare un piccolo Sciamano che i Chakma chamano ” Boddo”.
” Siamo partiti dalla scuola del P.A. di Bodisatta e, dopo 4 – 5 ore di motocicletta, abbiamo raggiunto il villaggio dove questo bambino speciale vive con la sua famiglia. Siamo riusciti a vederlo mentre aiutava il fratello piu’ grande che vende incensi, candele…
Poi si e’ seduto in un luogo protetto, ed ha iniziato a ricevere le persone che chiedevano di essere guarite.
Questo piccolo Sciamano offre loro foglie , fiori o erbe che , dopo aver toccato con le sue mani, riescono a guarire le malattie di cui soffrono. Per ringraziarlo gli vengono offerti dei piccoli doni.
In passato , anche il nonno di Boddo, ora novantenne, aveva lo stesso potere di guarigione e, prima di lui , il suo nonno che viveva in Bangladesh, dove un tempo abitavano i Chakma. In seguito hanno dovuto lasciare le loro terre, perche’ invase dall’ acqua , dopo la costruzione di alcune dighe ed anche per motivi religiosi ( minoranza buddhista in un contesto musulmano.Il Governo Indiano ha poi concesso loro di stabilirsi nelle foreste dell’ Arunachial Pradesh ,dove attualmente vivono) .
Quando e’ stato scoperto il potere di guarigione del piccolo Boddo, inizialmente arrivavano , ogni giorno, piu’ di mille persone per farsi curare. Ora il numero e’ stato limitato ad un centinaio , due volte la settimana.
Non ci e’ stato possibile riprendere con la telecamera il piccolo Sciamano perche’ si teme possa perdere la sua incredibile energia che puo’ curare tante persone malate.
Siamo pero’ riusciti ad intervistare il nonno di Boddo, alcuni abitanti del villaggo e qualche persona che e’ stata guarita.
Forse, in futuro, sara’ possibile tornare ed avere un contatto diretto con questo bambino speciale.
Tornati al villaggio di Bodisatta, prima di ripartire, abbiamo voluto incontrare il” Custode” del piccolo tempio dedicato a Shiva, sopra una collina. Ci ha fatto bene sostare in quel luogo dove si percepisce un’ atmosfera tranquilla e pacifica.”
– Anche quest’ anno , sono venuti a trovarci ed a visitare la scuola tanti amici . Alcuni hanno hanno offerto il loro supporto e noi vorremmo ringraziali tutti .
Un ringraziamento particolare all’ Ass. Shining Hope , perche’ con il suo generoso contributo annual garantisce stabilita’ alle tre scuole ed anche agli amici di Taiwan che da piu’ di vent’ anni supportano il Progetto.
Progetto che sta diventando piu’ autonomo grazie anche al maggior coinvolgimento degli insegnanti, al lavoro del Preside , di tutto lo staff e di Ilaria che continua a coordinare le diverse attivita’ ed a seguire la parte amministrativa delle tre scuole.
Vorremmo anche ringraziare il Pres. Tsewang Tenzin per il suo coinvolgimento nell’ organizzazione del grande evento a Bodhgaya prima e successivamente di quello a Dharamsala.

In Italia.

Ilaria che ha accompagnato Valentino durante i suoi corsi di formazione in Italia ha cosi’ riassunto le diverse esperienze:
“ Anche quest’anno Valentino è tornato in Italia per tenere corsi di formazione, sperimentare la proposta del Progetto Alice in contesti nuovi e dare inizio ad un percorso strutturato nella scuola pubblica italiana. A luglio è stato per il secondo anno consecutivo presso la Cascina dei Ricostruttori di Val di Vara dove ha tenuto un corso di sei giornate a cui hanno partecipato più di 40 persone, soprattutto famiglie, ed un nutrito gruppo di bambini.


Si è riscontrata un’evoluzione molto positiva nella collaborazione tra le due realtà, un rafforzamento della comunione di intenti sul piano delle proposte educative ed un rinnovato interesse a rafforzare la rete di scambio e cooperazione.
Proprio a seguito di questa settimana si è organizzato un incontro per i giovani che già partecipano alle attività della Comunità allo scopo di aiutarli ad avvicinarsi ad un percorso di conoscenza interiore sul modello di Alice. L’1 ed il 2 novembre un gruppo di una decina di ragazzi hanno incontrato Valentino e hanno iniziato a riflettere sui temi che sono alla base della visione del Progetto.

A luglio si è poi tenuto, presso un’azienda del Trevigiano, un corso particolarmente voluto da uno dei titolari, Flavio Bevilacqua, che da anni propone corsi di formazione per il benessere dei suoi dipendenti. Per la prima volta Valentino si è trovato a fare formazione in un’azienda ed i risultati sono stati davvero incoraggianti, risvegliando un entusiasmo ed un interesse tali che già è stata fatta richiesta per un corso il prossimo anno. E’ stato un terreno interessante sul quale sperimentare come la profondità delle tematiche di Alice e la semplicità del percorso e degli esercizi proposti abbiano il potere di incidere positivamente non solo a livello scolastico ma anche individuale e per tutte le età.

L’esperienza sicuramente più significativa del periodo speso in Italia è stata, però, quella presso l’Istituto Comprensivo Don Milani di Tavernelle. Grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori molto sensibili, alla coordinazione di Gloria Germani ed alla tenace volontà della Preside Paola Salvadori è stato possibile iniziare un percorso per portare ufficialmente all’interno della scuola pubblica italiana il Progetto Alice. Agli inizi di luglio si è tenuto un corso, per la prima volta riconosciuto dal Miur, proprio a Tavernelle dove hanno potuto partecipare più di 50 insegnanti. Il corso, dal taglio molto pratico con attivita’ svolte direttamente con alcuni bambini , aveva lo scopo di introdurre la visione, le tecniche e la didattica di Alice e dare gli strumenti per iniziare a lavorare con gli alunni.

Al termine della formazione la maggior parte delle insegnanti che lavorano nelle 5 scuole (una materna, una secondaria e tre primarie) hanno aderito al Progetto e hanno iniziato già da settembre ad introdurre le prime tecniche : l’assemblea del mattino, le palline colorate per monitorare le emozioni, brevi esercizi di concentrazione sul respiro e sulla candela e la visualizzazione.

Questo Istituto non è l’unico ad avere iniziato ad applicare ufficialmente il Progetto Alice in classe. Anche un gruppo di insegnanti che lavorano in una scuola in provincia di Bergamo sono riuscite, dopo un paio di anni di formazione con l’ ins. Maria Luisa Dagna e di lavoro sperimentale in classe, a far approvare ufficialmente Alice. Prezioso il loro contributo e la condivisione della loro esperienza durante il corso di Tavernelle come testimonianza dell’ efficacia ed adattabilità della metodologia e dei contenuti di Alice anche nella scuola pubblica italiana.

A novembre Valentino è tornato in Toscana per lavorare questa volta direttamente nelle classi delle diverse scuole che compongono l’istituto comprensivo Don Milani. Il focus è stato questa volta sulla didattica integrata ed in particolare sull’utilizzo del materiale progettato da Valentino stesso per la matematica e l’inglese al fine di facilitare l’apprendimento e sviluppare funzioni essenziali quali la memoria, la concentrazione, l’attenzione e la visualizzazione.

Infine molte altre realtà hanno già fatto domanda per iniziare il percorso di Alice nelle loro scuole ed in particolare in Toscana si sta pensando di far nascere una rete. Anche in quest’ottica si è tenuto un corso
di formazione a Massa e Cozzile, organizzato e fortemente voluto anche da Silvia Diolaiuti, psicologa che nel 2016 ha seguito la sperimentazione del modello di matematica integrata di Alice, e patrocinato dal Comune e dalla scuola del paese”.
Come in passato, anche quest’ anno, in citta’ diverse, mi sono stati proposti dei corsi di formazione , rivolti non solo agli insegnanti ma anche ad educatori , genitori o a persone interessate ad iniziare o approfondire un percorso interiore. Numerosi anche gli interventi in alcune scuole pubbliche, elementari e superiori, dove gli insegnanti , interessati al nostro Percorso, lo stanno proponendo ai loro alunni , con modalita’ e livelli diversi .
Le donazioni provenienti da questi corsi di formazione , le giornate dedicate allo yoga, la vendita di dolci. i mercatini , la lotteria, le donazioni degli alunni di alcune scuole… contribuiscono a coprire una piccola parte delle spese sostenute dalle tre scuole in India.
Come potrete vedere nel riquadro sotto riportato, sono stati evidenziati i nuovi codici di Banca Etica.
Fra qualche mese i precedenti non saranno piu’ validi.
E’ sempre difficile ricordare tutti gli amici, vecchi e nuovi , che attraverso il loro aiuto ci permettono di continuare questa esperienza educativa , iniziata 25 anni fa.
Ancora grazie di cuore e…Buon Natale a tutti voi ed alle vostre famiglie,
Luigina
Sarnath 21 Novembre 2018

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